Carissimi Salesiani Cooperatori della Regione Italia, Medio Oriente e Malta,
con grande gioia e profonda gratitudine mi rivolgo a ciascuno di voiin questo tempo particolarmente significativo per la nostra Associazione. Con questa lettera desidero condividere una riflessione che nasce dal cuore, mentre si conclude il quarto anno del cammino che il Signore mi ha affidato, insieme a voi, come Consigliere Mondiale della nostra Regione.
Quattro anni sono trascorsi dall’elezione a Consigliere Mondiale: anni intensi, ricchi di incontri, di volti, di ascolto, di sfide e di speranza. In questo tempo ho potuto sperimentare ancora una volta quanto sia vivo il carisma di Don Bosco nei centri locali e nelle province , grazie alla generosità di tante Salesiane Cooperatrici e Salesiani Cooperatori che, nel silenzio del quotidiano, continuano ad essere segno dell’amore di Dio nei diversi ambienti di vita, nella famiglia, nel lavoro, nella Chiesa e nella società, nel servizio associativo.
L’anno associativo che stiamo vivendo, da luglio 2025 a luglio 2026, è stato particolarmente ricco di eventi che resteranno nella memoria della nostra Associazione. Anzitutto, il cammino verso il 150° anniversario della fondazione dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori, un traguardo che ci invita a guardare con gratitudine alle nostre radici e, nello stesso tempo, a rilanciare con coraggio la missione che Don Bosco ci ha affidato.
In questo percorso abbiamo vissuto anche la celebrazione del VI Congresso Mondiale dell’Associazione, un tempo prezioso di confronto, discernimento e comunione tra Salesiani Cooperatori provenienti da tutto il mondo. È stata un’esperienza che ha confermato la vitalità della nostra vocazione apostolica e la responsabilità di continuare ad essere, oggi, presenza evangelica nei luoghi della vita quotidiana.
Un altro momento di particolare importanza è statoil Congresso Regionale Formativo,che ha tracciato la “roadmap”del triennio, indicando tre priorità: la formazione dei responsabili, il rafforzamento dei Settori di Animazione e una rinnovata attenzione al mondo giovanile. Questi orientamenti ci guideranno nella costruzione di una comunità sempre più fedele al carisma salesiano e alla nostra missione.
Tra le esperienze più significative di quest’anno desidero ricordare con particolare riconoscenza l’iniziativa delle Violette di Don Bosco. La presenza contemporanea di oltre sessanta Centri Locali nelle piazze delle nostre città ha rappresentato molto più di una semplice iniziativa di sensibilizzazione: è stata una testimonianza concreta della nostra identità. Abbiamo reso visibile la nostra Associazione, fatto conoscere il nostro carisma e raccontato, attraverso la semplicità dell’incontro con le persone, cosa significa essere Salesiani Cooperatori oggi: cristiani impegnati, laici e sacerdoti, che vivono la spiritualità salesiana nella quotidianità, accanto ai giovani, alle famiglie e ai più fragili. A tutti coloro che hanno dedicato tempo, energie e passione per questa iniziativa va il mio più sincero grazie.
Un altro motivo di gratitudine è rappresentato dagli incontri della Segreteria Regionalecon i Consigli Provinciali. Questi momenti hanno rafforzato la comunione tra le nostre Province, favorito una preziosa condivisione delle esperienze e permesso un confronto concreto sul nuovo percorso regionale di formazione iniziale. È emersa con chiarezza la centralità del CentroLocale, che continua ad essere il luogo privilegiato nel quale nasce, cresce e matura la vocazione del Salesiano Cooperatore, attraverso relazioni autentiche, accompagnamento e vita fraterna.
Anche la nostra Consulta Regionaleha vissuto un tempo di rinnovamento con l’arrivo di nuovi Coordinatori Provinciali. A loro rivolgo il mio benvenuto e il mio grazie per la disponibilità ad assumere questo servizio. Il ricambio nelle responsabilità associative manifesta la bellezza della corresponsabilità e della continuità del carisma: ciascuno offre il proprio contributo, mettendo a disposizione talenti, competenze e passione, nella consapevolezza che ogni servizio è una risposta alla chiamata del Signore.
Ora il nostro sguardo è rivolto al Meeting Regionale, che vivremo dal 31 luglio al 2 agosto 2026. Saranno giorni di intensa fraternità durante i quali celebreremo il 150° anniversario della fondazione della nostra Associazione. Sarà una grande festa di famiglia, un tempo di memoria riconoscente per il cammino compiuto, di gratitudine per quanti ci hanno preceduto e hanno custodito il dono della vocazione, ma anche un’occasione per rinnovare il nostro entusiasmo missionario e guardare con speranza al futuro. Insieme vivremo un’autentica esperienza di comunione, di preghiera, di formazione e di condivisione, lasciandoci ancora una volta ispirare dal sogno di Don Bosco.
Carissimi, continuiamo il nostro cammino con fiducia. Il mondo ha bisogno della testimonianza di laici che vivono con coerenza il Vangelo, educando ed evangelizzando secondo il cuore di Don Bosco. Non lasciamoci scoraggiare dalle difficoltà del tempo presente; al contrario, sentiamoci chiamati ad essere presenza che genera speranza, prossimità e fraternità, soprattutto accanto ai giovani e a coloro cheattendono una parola di fiducia.
Con affetto fraterno, vi abbraccio tutti e vi attendo con gioia al Meeting Regionale per celebrare insieme questa straordinaria ricorrenza.
Italo Canaletti
Consigliere Mondiale Associazione dei Salesiani Cooperatori ITA-MOR-MALTA