Messaggio di Italo Canaletti – Consigliere Mondiale della Regione Italia, Medio Oriente e Malta
Carissimi Salesiani Cooperatori della Regione Italia, Medio Oriente e Malta,
con il cuore colmo di gratitudine si è concluso il V Meeting della Regione Italia, Medio Oriente e Malta, svoltosi a Sacrofano dal 31 luglio al 2 agosto 2026.
Sono stati tre giorni intensi, vissuti in un autentico clima di famiglia, durante i quali abbiamo sperimentato ancora una volta la bellezza del nostro essere Associazione: una comunità di laici e consacrati che, nel solco del carisma di Don Bosco e sotto la guida dello Spirito Santo, desidera rispondere con fedeltà, passione e creatività alle sfide del nostro tempo.
Desidero rivolgere il mio più sincero ringraziamento a tutti i 700 partecipanti e, in modo particolare al Rettor Maggiore, Don Fabio Attard, a Madre Chiara Cazzuola, Superiora Generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, a Borja Pérez, Coordinatore Mondiale dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori, ai membri della Consulta della Regione Italia, Medio Oriente e Malta e a quanti, con competenza, dedizione e spirito di servizio, hanno preparato e animato questo importante appuntamento. La loro presenza e il loro contributo hanno reso il Meeting una vera esperienza di comunione, di ascolto reciproco e di discernimento condiviso.
Le riflessioni, il dialogo e il confronto ci hanno permesso di leggere con realismo la situazione della nostra Regione, riconoscendone le ricchezze, le sfide e le opportunità. Da questo lavoro sono emersi orientamenti e linee operative che guideranno il nostro servizio nei prossimi anni. Non rappresentano semplicemente un programma da realizzare, ma un invito a rinnovare il nostro impegno nella corresponsabilità, nella formazione permanente, nella missione condivisa e nella comunione tra i Centri Locali e le Province, affinché ogni Salesiano Cooperatore possa sentirsi protagonista della vita associativa e della missione educativa ed evangelizzatrice affidataci dalla Chiesa e dalla Famiglia Salesiana.
Durante questi giorni abbiamo percepito con particolare intensità, che il futuro della nostra Associazione non dipende principalmente dalle strutture o dai progetti, ma dalla qualità della nostra vita evangelica, dalle nostre relazioni personali e associative e dalla capacità di testimoniare, con semplicità e coerenza, la bellezza della vocazione del Salesiano Cooperatore. Siamo chiamati a essere donne e uomini capaci di vivere il Vangelo nella quotidianità, nelle famiglie, negli ambienti di lavoro, nella società e nella Chiesa, portando ovunque lo stile educativo di Don Bosco, fatto di accoglienza, speranza, prossimità e fiducia nelle persone, con una attenzione particolare ai giovani e ai più fragili.
Le linee operative emerse dal Meeting ci chiedono di rafforzare la comunione tra i vari livelli associativi, a promuovere percorsi di formazione sempre più qualificati, ad accompagnare con particolare attenzione le nuove generazioni di Salesiani Cooperatori. E’ importante valorizzare il lavoro in rete con tutta la Famiglia Salesiana e rendere più incisiva la nostra presenza nei contesti educativi, ecclesiali e sociali in cui siamo
chiamati a operare. Questi orientamenti potranno portare risultati solo se saranno accolti con convinzione e tradotti in scelte concrete nelle realtà locali.
Ripartiamo da Sacrofano con la consapevolezza che il Signore ci chiama a essere sale della terra e luce del mondo, secondo il sogno di Don Bosco. Ogni Centro Locale e ogni Provincia sono invitati a dare il proprio contributo affinché la nostra Regione cresca nella comunione, nella corresponsabilità e nella capacità di rispondere con coraggio alle nuove sfide della missione. Il cammino che ci attende richiederà disponibilità, ascolto reciproco e fiducia, ma siamo certi che lo Spirito Santo continuerà a guidare i nostri passi.
Affidiamo i frutti di questo Meeting a Maria Ausiliatrice, che Don Bosco ci ha insegnato a riconoscere come Madre e Guida del nostro cammino. Invochiamo la sua protezione affinchè sostenga ogni Salesiano Cooperatore nel vivere con gioia la propria vocazione apostolica. Chiediamo anche l’intercessione di San Giovanni Bosco, affinché continui a ispirare il nostro servizio con il suo cuore di padre, educatore e apostolo dei giovani.
Grazie per ciò che siete e per ciò che fate ogni giorno, spesso nel silenzio e con grande generosità. Continuiamo a camminare insieme, uniti nella fede, nella speranza e nella carità, certi che il Signore benedice sempre chi si mette al servizio del suo Regno e continuiamo ad essere, Attratti dal suo amore misericordioso!
Con affetto fraterno,
Italo Canaletti
Consigliere Mondiale Associazione dei Salesiani Cooperatori ITA-MOR-MALTA