ASSOCIAZIONE SALESIANI COOPERATORI

Italia, Medio Oriente e Malta

RELAZIONE SULLO STATO DELL'ASSOCIAZIONE 2019 -2020 DI : G.BUCCELLATO -ELENA CAVALIERE - CARLO PELLEGRINO

Scritto da AmministratoreSITO

1. L’ASSOCIAZIONE IN NUMERI1

I Salesiani Cooperatori attualmente “attivi” in Italia sono circa 8000. I Centri Locali, che rappresentano la cellula giuridica e comunionale più elementare, sono 244, distribuiti in 13 Province. Di questi Centri: - 133 hanno la loro sede in una comunità di SDB (54%); - 73 hanno la loro sede in una comunità di FMA (30%); - 38 hanno la loro sede presso una parrocchia diocesana (16%). Un’analisi della tendenza, in relazione alle nuove promesse di questi ultimi anni, rivela un graduale abbassamento dell’età media e la crescita percentuale dei cooperatori uomini. È un dato molto confortante, che permette di scommettere sul futuro dell’Associazione.

“Il nostro luogo di nascita”: don Luca Barone ci porta alla riscoperta del Colle Don Bosco

Scritto da AmministratoreSITO

Il prossimo  Capitolo Generale 28,  si svolgerà a Torino-Valdocco dal 16 febbraio al 4 aprile 2020, e con l’avvicinarsi di questa importante data viene presentato l’ultimo dei video ideati per raccontare e valorizzare i luoghi storici salesiani. Quest’ultimo filmato è incentrato sul Colle Don Bosco, che ci viene presentato da don Luca Barone.

“È il luogo in cui tutti, nella Famiglia Salesiana, riconosciamo il nostro luogo di nascita”, afferma don Luca all’inizio del video. Questa, prosegue don Luca Barone, è una grande opportunità per ripensare i luoghi salesiani come spazi di formazione personale e comunitaria.

“Che cos’è che tiene unita una Famiglia che oggi è presente in 134 Nazioni e in 5 continenti? – si chiede don Luca – Fondamentalmente, il suo fondatore e i luoghi delle origini. E allora proviamo ad entrare in questi spazi che hanno cominciato ad avere un volto nuovo, al servizio della Congregazione”, aggiunge.

Il video completo del Colle Don Bosco è disponibile come sempre sui canali, suddivisi per lingua, di ANSChannel.

IL SOGNO DEI NOVE ANNI -DON BOSCO -

Scritto da AmministratoreSITO

«A nove anni ho fatto un sogno. Mi pareva di essere vicino a casa, in un cortile molto vasto, dove si divertiva una gran quantità di ragazzi. Alcuni ridevano, altri giocavano, non pochi bestemmiavano. Al sentire le bestemmie mi slanciai in mezzo a loro. Cercai di farli tacere usando pugni e parole.

In quel momento apparve un uomo maestoso, vestito nobilmente. Un manto bianco gli copriva tutta la persona. La sua faccia era così luminosa che non riuscivo a fissarla. Egli mi chiamò per nome e mi ordinò di mettermi a capo di quei ragazzi. Aggiunse: «Dovrai farteli amici non con le percosse, ma con la mansuetudine e la carità. Su, parla, spiegagli che il peccato è una cosa cattiva e che l'amicizia con il Signore è un bene prezioso». Confuso e spaventato risposi che io ero un ragazzo povero e ignorante, che non ero capace di parlare di religione a quei monelli.

- TORINO- GIORNATE DI SPIRITUALITA' DELLA FAMIGLIA SALESIANA

Scritto da AmministratoreSITO

Accompagnata dal pensiero del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, la Famiglia Salesiana si ritrova un’altra volta a Torino per approfondire insieme il cammino proposto per quest’anno attraverso la Strenna: “‘Sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in terra’ (Mt 6,10). Buoni Cristiani e Onesti Cittadini”. Da giovedì 16 a domenica 19 gennaio una vasta rappresentanza dei 31 gruppi della Famiglia Salesiana affollerà i cortili di Valdocco per 4 giorni di riflessione, preghiera, condivisione ed incontro nello stile gioioso di Don Bosco.

Solo se noi, adulti e anziani, sogniamo, i giovani saranno in grado di profetizzare!

Scritto da AmministratoreSITO

“Solo se noi, adulti e anziani, sogniamo,
i giovani saranno in grado di profetizzare!”

 

 

Carissimi,

in questi giorni abbiamo avuto modo di riflettere sul tema della Strenna 2020 anche grazie alla recente diffusione del relativo filmato prodotto dalla IME COMUNICAZIONI.

La voce del Rettor Maggiore ci convoca per un impegno sociale e politico più forte e significativo: dire ”basta alla povertà, alla fame, alle ineguaglianze, allo sfruttamento della terra, al mercato spietato delle persone” è una priorità del nostro essere salesiani e ancora più della nostra missione di laici nel mondo secolare.

Se non andiamo incontro alle periferie esistenziali come Don Bosco, non conosceremo a fondo le difficoltà dei giovani del nostro tempo e non saremo in grado di affrancarli da esse.

E’ per questo motivo che vi chiedo se non trovate opportuno, in questa fase del vostro nuovo mandato, di dedicare del tempo alla progettazione di iniziative a sfondo sociale da realizzare nel corso di questo anno, che possano eventualmente costituire la premessa per una modalità nuova ed attuale di porci, come singoli SSCC e come Associazione, nei confronti delle problematiche giovanili.