| Equipe di Pastorale Familiare |
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(tratto dalla newsletter ASCnews n. 28)
Il fine che ci siamo proposti di raggiungere con il secondo WORKSHOP “Essere famiglia nella famiglia salesiana”, tenutosi a Genzano nel mese di ottobre 2010, è stato quello di tentare di rispondere ad alcune istanze delle famiglie, che operano nel campo di PF, ovvero quello di offrire un itinerario di ispirazione salesiana per il cammino della coppia e della famiglia, una formazione di base comune per l’animazione familiare della Famiglia Salesiana in Italia, provando ad avviare un lavoro sinergico per la famiglia tra i vari rami della Famiglia Salesiana.
Quanto ai destinatari che abbiamo pensato di coinvolgere in questa nuova esperienza, ci siamo rivolti in prima istanza ai Salesiani Cooperatori con particolare sensibilità al servizio di animazione familiare, e poi a quanti, contattati in ambito salesiano nel corso di questi anni hanno prestato un servizio o hanno espresso il desiderio di farlo in prospettiva.
Nel complesso, il WS 2010 ha raggiunto un numero più ampio di partecipanti, provenienti da quasi tutto il territorio nazionale. Hanno partecipato una settantina di persone, tra adulti e figli e l’esperienza è stata decisamente positiva e arricchente.
Il Workshop ci ha visto protagonisti attivi anche a livello sociale, grazie alla collaborazione e all’impegno di alcune persone sensibili alle nostre attività.
Questo stile di impegno associativo ha ottenuto dei riconoscimenti e dei consensi attraverso la concessione dei patrocini del Forum delle Famiglie Nazionale e del Lazio, della Regione Lazio, della Provincia di Roma, del Comune di Genzano, dopo la presentazione del progetto WS Famiglie nelle rispettive sedi ed il contributo della Regione Lazio.
Entrare in contatto con enti, associazioni e istituzioni locali e nazionali ci è servito a far conoscere le nostre iniziative pastorali e sociali a quanti prima ignoravano il nostro campo d’azione e a metterci in gioco in modo diverso.
Ma torniamo al WS. Durante le giornate di studio, i partecipanti dopo essersi confrontati sulle esperienze concrete di servizio nei gruppi famiglia, presentate attraverso dei PowerPoint, sono stati riuniti in gruppi che hanno lavorato in modo incredibilmente dinamico e propositivo sui contenuti presentati, per enucleare una proposta da presentare in sede di Consulta Regionale.
Fondamentalmente, dalle famiglie è emerso il desiderio/bisogno di vivere un’autentica esperienza di fede, attraverso l’esperienza del gruppo-famiglie che intende applicare o meglio ritradurre il sistema preventivo salesiano in chiave familiare, con uno stile che viva l’accoglienza e la dimensione educativa come prerogativa relazionale umanizzante, caratterizzato dal coinvolgimento dell’intera famiglia, con la proposta di un percorso parallelo per i figli. Un’esperienza aperta al territorio attraverso una serie di attività concrete di servizio e di apostolato, vissute con spirito di comunione e di condivisione vocazionale tra laici e consacrati, animati dall’adesione ad un progetto comune.
Quanto ai bisogni formativi evidenziati, è stata più volte sottolineata come prioritaria la condivisione degli obiettivi a livello di Famiglia Salesiana rispetto alla pastorale familiare; l’urgenza della formazione dei formatori, con la relativa necessità per chi si accosta a questo campo di un sussidio formativo annuale che permetta dei percorsi strutturati comuni di PF; la presenza del sacerdote nell’équipe di cammino formativo.
Inoltre si è rivelata basilare la necessità di avere una prospettiva di apertura e di collegamento con la pastorale giovanile, con le altre realtà salesiane come gli Exallievi, o con le strutture diocesane.
Ora, a conclusione dei lavori, la domanda nasce spontanea… Occorre recepire gli interrogativi, gli spunti, le istanze evidenziate dai partecipanti, gli appelli sofferti di solitudine pastorale di chi ha iniziato a fare attività di PF a partire dalla nascita delle Famiglie Don Bosco e poi ha visto lo sgretolamento, lo scollamento di una realtà sulla quale si era investito a vari livelli?
Pensiamo non si possa sottovalutare l’urgenza segnalata da alcuni operatori presenti, che hanno lavorato seriamente in chiave propositiva e innovativa, sognando un presente e un futuro diversi in termini di missione alle famiglie… ovvero quella di ricevere un mandato ufficiale da parte dei Salesiani, per svolgere questo specifico compito educativo tra le famiglie, per acquisire maggiore credibilità e superare le resistenze che si possono creare in laici e consacrati, quando non esiste una strutturazione di sorta.
Di certo non possono rimanere inascoltate le numerose voci levatesi per favorire la creazione di un’équipe di pastorale familiare con dei suoi referenti, o la richiesta di occasioni formative di confronti annuali come WS, scuole di formazione nazionali annuali, convegni e quant’altro, oppure l’esigenza dell’elaborazione di un itinerario formativo organico ma al tempo stesso flessibile, diversificato che tenga conto delle tappe evolutive che vivono le coppie nel loro percorso coniugale…
Possiamo evitare una valutazione di queste richieste, quando il Papa e lo stesso Rettor Maggiore ci invitano a essere operativi e credibili in tal senso?
Per concludere ringraziamo quanti hanno avuto fiducia in noi, quanti hanno accompagnato questa esperienza con passione educativa, slancio e disponibilità e ci hanno dato l’opportunità di spendere per l’Associazione delle energie. Ci auguriamo che il percorso sognato insieme possa diventare una proposta realizzabile a breve...
Affidiamo a Maria Ausiliatrice, nostra inseparabile e insostituibile guida, questo servizio pastorale che alcuni compiono già da tempo e attendono che possa trovare un riconoscimento a livello di Famiglia Salesiana e che altri inizieranno ad intraprendere nella Chiesa e nella Famiglia Salesiana. |
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Sulla spinta delle sollecitazioni emerse nel corso dell'ultimo Workshop Famiglie, la Consulta Regionale dell'Associazione Salesiani Cooperatori ha stabilito di dotarsi di una organizzazione stabile e ramificata in tutta la Regione Italia - Medio Oriente - Malta, per offrire alla Famiglia Salesiana e alla Chiesa un servizio di animazione per le famiglie di questo territorio.

