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Ultime notizie

Augurio del Delegato Regionale Carissimi Salesiani Cooperatori, prendo a prestito le parole del Rettor Maggiore ai giovani per richiamare a tutti noi l'impegno del luglio scorso: "Svegliati tu che dormi".  Ci scrive don Chavez, ma ci parla don Bosco.  Chiedo a voi giovani un salto di qualità, un'energia nuova, un gesto profetico per annunciare ai vostri compagni, ai tanti amici "quiescenti", alle vostre famiglie talvolta “spente” o in difficoltà, un progetto di vita coraggioso, generato da profonde convinzioni umane e religiose. Non potete uscire dal pantano nel quale siete bloccati, non potete gustare aria di libertà fuori dalle prigioni di questo grigiore storico, se non è dato anche a voi il tempo e la forza di sognare. Le visioni hanno trasformato i nostri padri in profeti capaci di incidere nella vita dei loro contemporanei. “Il mio sogno … il vostro sogno … il sogno di Dio” Quel sogno dei nove anni è stato l’evento che ha segnato la mia vita, che mi ha dato, con il passare del tempo, l’ispirazione per orientarmi nella scelta del campo dove operare, la capacità di escogitare un indovinato sistema pedagogico per conquistare il vostro cuore, la temeraria pazienza di battermi per cambiare il mondo, il vostro mondo. Con l’aiuto del Signore invito anche voi, che siete la “speranza fatta carne”, a trovare, tra le tante suggestioni illusorie che vi raggiungono, il sogno che vi rende persone creative, il sogno che ridesta la volontà assopita, che smuove le energie segrete, Con il cuore pieno di entusiasmo, rinnoviamo la promessa di essere profeti di Dio in mezzo ai giovani del nostro tempo. Di questo don Bosco sarà felice! Un abbraccio.  Don Enrico Peretti  Details...

Campania-Basilicata - Seconda GS Il Consiglio provinciale della Campania-Basilicata informa che il giorno 27 febbraio a Sant'Agnello di Sorrento, presso l'Istituto FMA di villa Crawford, si terrà la seconda Giornata di Spiritualità dal Tema "VENITE e VEDRETE", Strenna 2011 del Rettor Maggiore. PROGRAMMA 9:30 Arrivi - Accoglienza 10:00 Preghiera 10:20 Relazione a cura di Don Riccardo Cariddi 11:15 Coffe Break 11:30 Formazione Gruppi 12:45 S. Messa Pranzo condiviso 15:30 Sintesi finale con condivisione lavoro di Gruppo 16:30 Saluti L'Incontro è aperto a tutti, Salesiani Cooperatori - Aspiranti Cooperatori - Simpatizzanti - Giovani del Percorso Formativo ASC - Gruppo Famiglie.  Details...

Pinocchio - il Musical L'Associazione dei Salesiani Cooperatori della Provincia Campania e Basilicata, in collaborazione con il Centro locale di Piedimonte Matese, in occasione del May Fest, presentano PINOCCHIO il Musical. Lappuntamento si terrà presso il Teatro Don Bosco di Caserta lunedì 16 Maggio - ore 20:00. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti!  Details...

Buon Anno cari giovani Carissima/o, so che la fine dell’anno solare – se non fosse per le vacanze – non è proprio come la fine dell’anno scolastico che si accoglie con maggiore gioia (chissà perché?!), ma nondimeno è un tempo di festa e dunque va celebrato al meglio. Non mancheremo di stare con le persone che amiamo, con chi ci vuole bene, in un luogo piacevole, facendo – spero – quanto ci possa davvero riempire il cuore di gioia. L’anno finisce e, a differenza di quello scolastico (che fortuna!), ne arriva subito un altro; non abbiamo quasi il tempo di chiudere qualcosa che subito se ne apre un’altra, sappiamo cosa abbiamo vissuto, non conosciamo ciò che vivremo, sogniamo per l’immediato futuro.  Details...

Tutto ebbe inizio l'8 dicembre Dalle Memorie di Don Bosco Il giorno solenne all’Immacolata Concezione di Maria (8 dicembre 1841) all’ora stabilita era in atto di vestirmi dei sacri paramenti per celebrare la santa messa. Il chierico di sacristia, Giuseppe Comotti, vedendo un giovanetto in un canto lo invita di venirmi a servire la messa. Non so, egli rispose tutto mortificato. - Vieni, replicò l’altro, voglio che tu serva messa. - Non so, replicò il giovanetto, non l’ho mai servita. - Bestione che sei, disse il chierico di sacristia tutto furioso, se non sai servire messa, a che vieni in sacristia?  Details...

Workshop Famiglie - aggiornamenti L'appuntamento, ormai prossimo, del Workshop Famiglie 2010, che si svolgerà a Genzano (Roma) dal 22 al 24 ottobre, ha ricevuto il patrocinio ed il contributo della Presidenza della Regione Lazio ed il patrocinio della Provincia di Roma, del Comune di Genzano e del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio. L'evento, destinato alle coppie di Salesiani Cooperatori con particolare sensibilità al servizio di animazione familiare o coppie di operatori pastorali che gravitano nell'orbita del Movimento Salesiano, vedrà presenti alla Casa Versiglia di Genzano numerose famiglie provenienti da tutta Italia. Nella sezione Eventi, selezionando la categoria Workshop Famiglie e successivamente Workshop Famiglie 2010, sono disponibili il manifesto, il depliant informativo e la scheda di iscrizione.  Details...

Conclusi gli EESS Campania-Basilicata L’Associazione Salesiani Cooperatori Campania-Basilicata informa che è terminata l’edizione di quest’anno degli Esercizi Spirituali, che si sono svolti a Pacognano di Vico Equense (NA) presso il Sereno Soggiorno Salesiano e, nel corso delle tre giornate, hanno visto la partecipazione entusiasta di oltre 120 aderenti tra simpatizzanti, aspiranti e cooperatori provenienti dai numerosi Centri Locali dell’Associazione, oltre ai loro familiari ed amici ospitati con il tradizionale spirito salesiano.  Details...

Testimonianze dal Medio Oriente Riportiamo la testimonianza che le due Salesiane Cooperatrici del Medio Oriente, Nicole e Rida, presenti al Congresso Regionale di Roma, hanno inviato ai Cooperatori della Regione. Traduzione in italiano a cura del Delegato del Medio Oriente don Vittorio Pozzo. Buona lettura!  Details...

Nuovo Consiglio Mondiale Nel corso della prima riunione tenutasi a Roma nei giorni 10-13 dicembre, presenti i Consiglieri mondiali nuovi ed uscenti, sono stati eletti i nuovi componenti della Segreteria Esecutiva Mondiale. Ecco quindi il riepilogo del nuovo Consiglio Mondiale per il sessennio 2009-2015.   Consiglio Mondiale Salesiani Cooperatori Rosario Maiorano (Italia) Coord. Mondiale Noemi Bertola (Italia) Segretaria Mondiale Giorgio Signori (Italia) Amministr. Mondiale don Stjepan Bolkovac (Croazia) Delegato Mondiale suor Maria Trigila (Italia) Delegata Mondiale Chantal Kamangamanga (Congo) Africa e Madagascar Ramona Felisa Salinas (Argentina) Amer. Latina Cono Sud Juan Carlos Escobar (Australia) Asia Est - Oceania Francis Varghese (India) Asia Sud Lincoln Cesar Costa (Brasile) Brasile Helena Jankowska (Polonia) Europa Centrale Est Marie Josè Kandel (Francia) Europa Centrale Ovest Antonio Marzo Moral (Spagna) Iberico Lusitana Herman Lopez Castro (Messico) Interamericana Ivo Borri (Italia) Italia - Medio Oriente Pablo Pacheco (Ecuador) Pacifico Caribe Sud   Details...



La vostra forza č pių grande della pioggia È arrivato in libreria in questi giorni un libro-sussidio per continuare anche dopo Madrid la Giornata Mondiale della Gioventù con i giovani, adatto per l'uso personale e per il gruppo. Il titolo «La vostra forza è più grande della pioggia. Pensieri di Benedetto XVI commentati per i giovani perché la GMG continui nella vita» riprende nella prima parte le parole del Papa pronunziate a braccio la sera della veglia dopo un vero e proprio momento di tempesta che ha visto i giovani resistere e continuare a pregare.  Details...

Chi ha paura di un uomo in croce? PDF Stampa E-mail

Che senso ha avere (o non avere!) crocifissi di legno, di metallo, d'oro o d'argento appesi qua e là, quando la vita ce li pone davanti agli occhi tutti i giorni! Ecco perché un uomo in croce ci fa spesso paura; perché ci ricorda che noi siamo niente quando lottiamo solo per noi stessi, quando vince l'egoismo e l'amor proprio, la brama di desideri e di ricchezza, l'autoaffermazione e il compiacimento personale. Non si tratta di tirarsi indietro dai dibattiti pubblici o privati di questi giorni, di non lottare per un segno o un simbolo, ma di farlo con la consapevolezza che ciò che conta è altro.

Marco Pappalardo - Coordinatore della Sicilia

Chi ha paura di un uomo in croce? E’ questa la domanda che mi ritorna in questi giorni di dibattito, troppe volte aspro e spettacolarizzato mediaticamente, sulla questione della presenza del Crocifisso nelle classi. Se dovessimo svolgere un tema, di certo gli argomenti non mancherebbero: la questione delle radici cristiane dell’Europa, il tema dei diritti uguali per tutti, il rapporto tra Cristianesimo e Islam, l’ingerenza o meno delle istituzioni europee nella nostra legislazione, il simbolo che dà identità al nostro popolo. Queste e altre le piste da approfondire per scrivere un buon compito in classe di Italiano.
Già, tutto valido per una prova scolastica, ma la vita cristiana è un’altra cosa, non deve essere strumentalizzata né dalla politica, né dalla cultura, né dai media; allo stesso tempo i nostri discorsi, quelli dei cattolici che cercano con fatica di vivere il Vangelo tutti i giorni, non possono cadere nella trappola, per così dire, del mondo, delle varie strumentalizzazioni, di troppe parole che possono essere travisate e persino destare l’effetto contrario. Chi ha paura di un uomo in croce? Lo ripeto tante volte ai ragazzi e ai giovani che incontro nella mia vita professionale e nel mondo del volontariato, lo ripeto perché credo che dobbiamo guardare le cose in una prospettiva diversa dalla deriva di questi giorni, anzi direi che è proprio dalla croce che tutto si può osservare in modo nuovo. Forse siamo proprio noi, i cattolici praticanti, che abbiamo paura di un uomo in croce tanto che ce ne ricordiamo spesso solo in questi momenti, poi la notizia diventa vecchia e tutto ritorna come prima. Se non avessimo paura, potremmo noi stessi essere dei “crocifissi” e quindi dei “risorti” in Cristo, così da non turbarci più di tanto per una sentenza, sicuramente spiacevole, ma che non tocca la nostra fede. La fede, il Vangelo, la Chiesa sono ben altra cosa! I crocifissi da togliere e da proteggere, per gli uomini e le donne di chiesa, sono i poveri del mondo che andrebbero sollevati dalla miseria, sono i bambini sfruttati che gridano aiuto, sono i senza dimora che chiedono attenzione, sono i giovani che hanno bisogno di relazioni significative, sono i soli, gli abbandonati, i perseguitati, gli esuli, i malati. Mi piacerebbe che “questi crocifissi” già inchiodati nelle miserie del mondo, già assimilati alla Croce di Cristo, fossero al centro dei dibattiti quotidiani, delle contese ideologiche, delle prime pagine dei giornali, nelle azioni concrete dei politici, nelle scelte politiche che contano.
Che senso ha avere (o non avere!) crocifissi di legno, di metallo, d’oro o d’argento appesi qua e là, quando la vita ce li pone davanti agli occhi tutti i giorni! Ecco perché un uomo in croce ci fa spesso paura; perché ci ricorda che noi siamo niente quando lottiamo solo per noi stessi, quando vince l’egoismo e l’amor proprio, la brama di desideri e di ricchezza, l’autoaffermazione e il compiacimento personale. Non si tratta di tirarsi indietro dai dibattiti pubblici o privati di questi giorni, di non lottare per un segno o un simbolo, ma di farlo con la consapevolezza che ciò che conta è altro e che nessuno potrà eliminare i veri crocifissi, i cristiani, i fedeli a cui si dovrebbero tagliare le braccia per non avere il “segno della croce” sempre presente. Infine mi piace ricordare la prospettiva della Croce di Gesù, che è anche modello per ogni nostro gesto, per le parole e le azioni in questo tempo di confronto anche acceso; sono le parole di Gesù sulla croce che ci devono guidare per non dar scandalo, per non essere manchevoli di carità, per non perdere di vista l’essenziale. “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”, “Oggi sarai con me in Paradiso”, “Donna, ecco tuo figlio; figlio, ecco la tua madre”.
Marco Pappalardo
 
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