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Ultime notizie

Benvenuti! Benvenuti nel nuovo sito dell’Associazione Salesiani Cooperatori – Consulta Regionale Italia - Medio Oriente - Malta; nuovo nella veste grafica, si apre ad una realta’ territoriale piu’ ampia che include oggi non solo l’Italia, ma anche Malta e il Medio Oriente. E' uno strumento prezioso per far crescere la comunicazione tra noi, e per incontrare amici che tramite il sito avranno l’occasione di conoscere l’associazione e quello “spirito salesiano” che don Bosco ci ha trasmesso e che anima le nostre vite. Con amicizia Enrico Sacchi   Details...

Alla tua Luce, vedremo la Luce “Alla tua Luce, vedremo la Luce": è questo il tema scelto dall’Associazione Salesiani Cooperatori Campania-Basilicata per gli esercizi spirituali che si terranno a Pacognano di Vico Equense da venerdì 3 a domenica 5 Settembre 2010 presso il Sereno Soggiorno Salesiano e che quest’anno saranno condotti dal delegato nazionale dei Salesiani Cooperatori Don Enrico Peretti. (segue...)  Details...

Tutto ebbe inizio l'8 dicembre Dalle Memorie di Don Bosco Il giorno solenne all’Immacolata Concezione di Maria (8 dicembre 1841) all’ora stabilita era in atto di vestirmi dei sacri paramenti per celebrare la santa messa. Il chierico di sacristia, Giuseppe Comotti, vedendo un giovanetto in un canto lo invita di venirmi a servire la messa. Non so, egli rispose tutto mortificato. - Vieni, replicò l’altro, voglio che tu serva messa. - Non so, replicò il giovanetto, non l’ho mai servita. - Bestione che sei, disse il chierico di sacristia tutto furioso, se non sai servire messa, a che vieni in sacristia?  Details...

Proposta Formativa 2010-2011 ATTENZIONE !!! Vi informo che è già disponibile la Proposta Formativa 2010-2011. Dopo un'ammirevole lavoro di stesura protrattosi lungo l'estate, l'Equipe di formazione della Consulta Regionale Italia - Medio Oriente - Malta è riuscita a redigere a tempo di record il documento completo, che potete scaricare dal menù Download, selezionando la cartella Formazione e successivamente la cartella Proposta formativa nazionale. Nel rigraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo documento, auguro a ciascuno di voi un buon cammino. Ivo Borri Consigliere Mondiale della Regione  Details...

Commenti al PVA Dal menù Download, selezionando la categoria Documenti e cliccando alla voce Modulistica, è possibile scaricare, tra gli altri, i moduli per trasmettere rispettivamente i contributi individuali, di Centro o di Consiglio provinciale al testo del PVA, attualmente "ad experimentum". Tutte le indicazioni sono riportate in ciascuna delle tre schede. Si invitano i Cooperatori ad utilizzare tali moduli per inviare le proprie osservazioni.  Details...

Amore materno E adesso osservatela: vi fa paura così tanto da farla scomparire da una foto? Guardatela, si chiama Nella Cordelia - “La mia bimba down, sono pazza di lei” di Angela Frenda  Details...

ASCnews31 - speciale 3G Formazione Disponibile il nuovo numero di ASCnews, dedicato in modo particolare alla 3 Giorni di Formazione per i Responsabili provinciali, svoltasi a Roma - S.Tarcisio dall'8 al 10 luglio. Cliccando sul menù a sinistra, alla voce Newsletter, è possibile visualizzare o scaricare il numero 31 della Newsletter della nostra Regione, ricca di materiale e foto, grazie al contributo dei partecipanti.  Details...

Un Dialogo per le famiglie Cari amici, vi segnalo che è disponibile un nuovo “luogo d'incontro”, un nuovo canale di dialogo. Per chi? Per le famiglie, in particolar modo, per i genitori che desiderano confrontarsi sulle difficoltà che quotidianamente si incontrano, offrendo spunti per affrontare queste situazioni con serenità e fiducia. Periodicamente sul nuovo sito: http://dialogo.famigliedonbosco.it (http://eepurl.com/iQPCL) verranno proposti temi ed esperienze sulle quali ognuno può esprimere la propria idea, il proprio pensiero, votando e commentando quanto proposto. Partecipa, c'è bisogno anche della tua esperienza e dei tuoi suggerimenti.  Details...

ASCnews28 - Novembre 2010 Disponibile il nuovo numero di ASCnews, dedicato in modo particolare ai due eventi del Convegno dei Laboratori Mamma Margherita e del Workshop Famiglie che si sono svolti nel mese di ottobre. Cliccando sul menù Download e selezionando la categoria Notiziario ASCnews, è possibile visualizzare o scaricare il numero 28 della Newsletter della nostra Regione, ricca di materiale e foto, grazie al contributo dei partecipanti.  Details...



Giornate di Spiritualità della FS Si sono concluse a Roma le 4 Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana, occasione preziosa di studio e confronto sul tema della Strenna "Signore, vogliamo vedere Gesù".  l Rettor Maggiore ha spronato tutti i presenti (e in cascata tutti i componenti dei Gruppi della Famiglia Salesiana) a vivere da veri discepoli il proprio legame con Gesù per essere suoi autentici testimoni nell'opera urgente di evangelizzazione dei nostri giovani. Riportiamo il testo dell'omelia finale che don Pascual Chàvez ha voluto lasciarci a conclusione dell'evento.  Details...

24 gennaio - San Francesco di Sales PDF Stampa E-mail

Ricorre oggi, 24 gennaio, la memoria di San Francesco di Sales. Per la sua mansuetudine fu un modello di sacerdote per San Giovanni Bosco e rimane ancora oggi un modello anche per noi. A lui si è ispirato Don Bosco, tanto da dare alla propria congregazione il nome di Salesiani.
San Francesco di Sales è il patrono dei giornalisti ed è detto il Santo dell'amabilità e dell'ottimismo.

La Vita di S. Francesco di Sales
Nacque a Sales, presso Thorens , a tre leghe da Annecy in Savoia, nel 1567. Intraprese da giovane una brillante carriera nella magistratura.
Dopo aver seguito il corso filosofico a Parigi, si laureò, con il massimo dei voti in Legge, a Padova.
Fu nominato Consigliere del parlamento di Chambery, ma rifiutò con decisione.
Nel 1593 lascia tutto per diventare sacerdote, della Diocesi di Ginevra. La Città è la roccaforte del Calvinismo, evitata dal vescovo cattolico, che risiede ad Annecy. Appartiene alla Diocesi anche la regione del Chablais, tornata sotto i Savoia dopo una lunga unione al Cantone elvetico di Berna. Il duca di Savoia, volendo restaurarvi la religione cattolica, scrisse al vescovo di Ginevra. Gli unici ad offrirsi per tale compito furono Francesco ed il cugino Luigi. Ci riuscirà, ma con le fatiche di tutta una vita, dopo fallimenti ed indifferenze.
Diffonde foglietti, con sintesi della dottrina; un'idea anticipatrice, di cui terrà conto Pio XI nel 1923, proclamandolo " Patrono dei Giornalisti ".
Lo strumento vero ed efficace di persuasione è Lui. Dedica ore ed ore ai singoli poveri quando è prete, poi quando diventa Coadiutore del vescovo Granier ed infine suo successore nel 1602. Parla in modo chiaro di Dio; la sua spiritualità indica piuttosto gli splendori della Redenzione che gli abissi della natura umana decaduta. " Si serve bene il Signore, assicura, anche restando nella propria condizione, non occorre fuggire al mondo ".
Il vescovo di Ginevra fu anche direttore spirituale per eccellenza; per primo sostenne che la via della santità non è privilegio dei religiosi e dei sacerdoti, ma è aperta a tutti, anche ai laici e va percorsa amando Dio e il prossimo.
E quando crea l'Ordine della Visitazione con la baronessa Giovanna Francesca Frèmiot de Chantal, l'idea originale è chiamare le religiose fuori dal chiostro, nel mondo, per predicarvi la carità. Durante una grave malattia aveva stabilito che in caso di morte il suo corpo servisse ai medici per i loro studi. " Studiare " è la sua incessante raccomandazione al clero; l'ignoranza del prete è più funesta del peccato.
Incoraggia lo studio scrivendo e lascia opere tuttora importanti; come " Il Trattato dell'amore di Dio" o " Teotimo " e la " Introduzione alla vita devota " o " Filotea ", oltre ad una miniera di consigli spirituali nei volumi delle " Lettere "e dei " Discorsi ".
Dalla sua penna uscirono brevi foglietti  (Les Controverses) che nottetempo affiggeva ai muri o faceva entrare nelle case. In stile " giornalistico " esponeva con sobrietà la dottrina cattolica e confutava gli errori. Vari furono i monasteri che lo ebbero zelante riformatore: con dolcezza e fermezza riportò il segno e lo spirito della vera Regola. Vanno segnalati gli interventi nei monasteri dei Canonici di S. Agostino ad Abbondanza in Savoia (1604), dei Benedettini di Tallores in diocesi di Lione (1609) , dell'Abbazia di Sixt  (1620). Fondò una Confraternita della Dottrina Cristiana formata da laici e come testo volle introdurre il catechismo del Bellarmino.
Non volle dimenticare gli intellettuali; con Antonio Favre fondò alla maniera italiana l'Accademia Florimontana a cui diede per motto " Flores fructusque perennes ".
Molte congregazioni religiose  si sono rifatte alla spiritualità salesiana: la fondazione di S. Giovanni Bosco (i Salesiani); le Oblate di S. Francesco di Sales della Venerabile Maria di sales Chappius e del Venerabile Brisson di Troyes.
Il Di Sales non potè attuare il primitivo disegno di una congregazione religiosa di vita attiva, ma il seme gettato germogliò qualche anno dopo con la fondazione delle Suore di Carità di S. Vincenzo de' Paoli.
Tra le sue opere, citate in precedenza, il " Trattato dell'Amor di Dio "in dodici libri è rivolto alle anime di vita contemplativa; la " Introduzione alla vita devota " è rivolta a tutti, per istruire coloro che vivono nel mondo e nelle città; le " Controversie " trattano della verità della fede cattolica e degli errori dei Riformati; la " Difesa dello stendardo della Croce "del culto legittimo alla Croce in risposta al ministro Le Faye; i trattenimenti spirituali sono conversazioni familiari con le suore; scrisse infine vari opuscoli sulla vita morale ed ascetica. Tra le sue iniziative c'è pure la fondazione della Congregazione dell'Oratorio di san Filippo Neri a Thonon, approvata nel settembre 1597 dal papa Clemente VIII che lo nominò preposito. Predicò a Grenoble nel 1617 convertendo moltissimi calvinisti. predica anche a Parigi, ove il re di Francia lo vorrebbe arcivescovo.  Ma egli amava troppo la sua Sposa, la Diocesi di Ginevra. La percorse tutta, con le Visite Pastorali, come San Carlo Borromeo, e fin nel più sperduto paesino di montagna arrivò la sua voce, chiara, fresca, da gentiluomo.
Carlo Emanuele I di Savoia gli affidò missioni diplomatiche.
Dovette viaggiare spesso e nel 1622 ricevette l'ordine di incontrare Luigi XIII ad Avignone. Fu costretto ad attendere il re a Lione, ove rifiutando i lussuosi appartamenti che gli venivano offerti, alloggiò nella povera camera del guardiano del Monastero della Visitazione. Un colpo apoplettico lo costrinse a letto e dopo aver ricevuto i Sacramenti ed il martirio del " ferro ardente "nella tempia, mentre venivano invocati i Santi Innocenti, di cui si celebrava la festa, esalò l'ultimo respiro.
Era il 28 dicembre del 1622. Aveva poco più di cinquant'anni ed era vescovo e principe di Ginevra da venti anni. Il suo corpo venne trasportato ad Annecy la mattina del 24 gennaio alla Visitazione, nel Coro della chiesa, ove c'era ad aspettarlo la Madre Chantal. Fu dichiarato Beato nel 1661. Papa Alessandro VII lo canonizza nel 1665 e la sua festa annuale si celebra nel giorno della sua traslazione ad Annecy.
Il suo cuore, lasciato al Monastero della Visitazione di Lione, fu portato a Venezia durante la Rivoluzione francese e adesso si trova alla Visitazione di Treviso.
è stato dichiarato " Patrono minore "della Città di Palermo il 29 gennaio 1703 dal Senato palermitano ( Cfr. Atti del Senato ).
Il sommo Pontefice Pio IX lo proclamò nel 1887 " Dottore della Chiesa universale " e Pio XI, nel 1923 " Patrono di tutti gli scrittori e giornalisti cattolici ".
Papa Paolo VI il 29 gennaio 1967, per il quarto centenario della nascita del Santo, pubblicò la Lettera Apostolica " Sabaudiae Gemma ".
È detto il Santo dell'amabilità e dell'ottimismo.
 
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